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< Indice veloce e senza tanti fronzoli: 100 anni e passa di kungsleden - s'affoga nel 'Tirreno' - Reportage >

...una breve introduzione a ritroso nel tempo:
Il sentiero del re, ad oggi, è composto da 5 più o meno lunghe 'tranche', per un totale di circa 30 tappe. Nel corso degli anni, si è esteso di più del doppio del suo percorso iniziale. Fin dall'inizio l'STF (
Swedisch Tourist Association
) si è occupata dello sviluppo e della manutenzione del tragitto, preoccupandosi di garantire un certo margine di qualità e sicurezza. Un lavoro più che performante, almeno nel primo tratto fino a
Kvikkjokk
, un po' meno da
Kvikkjokk
a
Ammarnäs .
Il progressivo prolungamento del Kungsleden, è andato di pari passo alle costruzioni di nuovi Hut (rifugi) e dell'inclusione di nuovi parchi naturali (Vindelsffjallen).
Le tappe più significative di oltre un secolo di vita:
1907 : il tratto si estendeva da Abisko al Kebnekaise (costruzione dei primi hut ufficiali e introduzione delle barche a remi ad uso gratuito fino a Vakkotavare)
1927 : il sentiero avanza fino a Vakkotavare grazie al supporto e al lavoro dei boyscout
1928 l'STF introduce ufficialmente il nome Kungsleden in omaggio alla monarchia svedese
1941: i mass media estendono 'non ufficialmente' il tratto fino a Jakkvick
1950 : l'STF inizia un nuovo piano di ristrutturazione del sentiero con la volontà di estenderlo ulteriormente
1955 : l'STF estende ufficialmente il sentiero fino al villaggio di Ammarnäs
1975 : l'STF estende ufficialmente il sentiero fino al villaggio di Hemavan (inclusione di nuovi parchi naturali: Vindelsffjallen).
Oggi le 5 tranche che compongono il kungsleden sono:
ABISKO VAKKOTAVARE (circa 115 km)
SALTOLUOKTA KVIKKJOK (circa 80 km)
KVIKKJOK JAKKVICK (circa 100 km)
JAKKVIK AMMARNäS (circa 90 km )
AMMARNäS HEMAVAN (circa 80 km)

Una breve conclusione e mezzo a bordo pagina : Il tratto ABISKO-VAKKOTAVARE è sicuramente il più suggestivo. Un fascino e una bellezza di pari passo al suo livello di manutenzione, sia come qualità di percorso che come livello e numero di hut. Il paesaggio è vario e la vista non si annoia mai. Si passa da sterminate foreste, a laghi trasparenti fino alla sommità del Kebnekaise attraverso incantevoli valli. Già in questo tratto si possano ammirare i primi insediamenti Sami e le renne al pascolo. Arrivare fino a Vakkotavare non è un'impresa che richieda grandi sforzi fisici. E' un tratto alla portata di tutti i normali trekker abituati a viaggi più lunghi. Ad ogni fine tappa vi sono (per chi decidesse di usufruirne) comodi hut gestiti dall'STF, altrimenti è possibile campeggiare ovunque a proprio a piacimento. Non si può dire la medesima cosa per resto del sentiero. Gradualmente il tratto si imbruttisce, diventando monotono e acquitrinoso. Le vallate e i panorami mozzafiato diventano una rarità, soprattutto dopo Kvikkjokk. Fino ad Ammarnas affronterete un vero e proprio 'deserto' ad eccezione di renne, sami perplessi e zanzare in amore (le quali, per chi fosse pratico delle midges scozzesi, non sono poi così aggressive, limitandosi ad esser solo fastidiose).
un consiglio più che caloroso : qualora si voglia affrontare il sentiero nella sua attuale integralità calcolate almeno tre o quattro giorni in più di varie ed eventuali'. I fiumi da oltrepassare sono diversi e il servizio barcaioli, potrebbe essere un inconveniente (come lo è stato per noi) nel calcolo del tempo. Il passaggio barca costa da un minimo di 120/130 corone svedesi ad un massimo di 250 circa (non trattabili!!!).
Tenetevi sempre un po' di contante svedese per questo tipo di emergenze.
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